Teheran-Torino: collaborazione per stimolare innovazione in cardiologia

TORINO-Una collaborazione Torino-Teheran per stimolare l’innovazione in cardiochirurgia: è l’accordo concluso durante la 30° edizione delle “Giornate Cardiologiche”, convegno internazionale che si è chiuso nel mese di ottobre a Torino e che ha portato nel capoluogo piemontese circa 600 “addetti ai lavori” dall’Italia e dall’estero, insieme al “gotha” della cardiologia mondiale.
Il professor Mauro Rinaldi, direttore del Dipartimento Cardiovascolare della Città della Salute e della Scienza di Torino, e il dottor Mohammad Mehdi Peighambari, direttore della Cardiologia dell’Ospedale di Tehran (Iran), hanno annunciato l’avvio di un progetto, destinato a condividere best practice nella pratica clinica e ad avviare nuovi percorsi di ricerca. La collaborazione riguarda sia l’università, sia le cardiochirurgie ospedaliere e coinvolgerà studenti delle rispettive scuole di medicina, nonché medici e personale delle cardiochirurgie vascolari delle due citta, che lavoreranno fianco a fianco a nuove ricerche ed effettueranno scambi formativi a breve e lungo termine.
Il nuovo percorso, che sarà operativo in primavera, si basa su interessi che si integrano: i cardiologi iraniani sono interessati alle tecniche chirurgiche e alle tecnologie in uso a Torino; i torinesi sono attratti dai livelli di eccellenza di Teheran nella gestione dei pazienti, pur con grandissimi numeri di interventi cardiochirurgici gestiti nella capitale iraniana (5.000 contro i 1.000 del capoluogo piemontese).