Iran, arriva la reazione dell’Ue:"facciamo tutto per attuare Instex"

TEHERAN-È arrivata finalmente la reazione da parte dell’Unione europea in seguito all'annuncio dell'Iran di un eventuale abbandono del trattato sul nucleare del 2015 e sulla ripresa dell’arricchimento dell’uranio.

L’Unione ha dichiarato che continuerà comunque a intrattenere rapporti commerciali con l’Iran nonostante le sanzioni statunitensi.

Il comunicato sottolinea lo sforzo dell’Unione nel preservare l’accordo stretto nel 2015 con Teheran, dopo che l’anno scorso gli Stati Uniti si erano tirati indietro e avevano reimposto le sanzioni sull’Iran. “Stiamo facendo di tutto per preservare e far funzionare il patto, sostenuto dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu," si legge nel comunicato dell’Ue.

L’Iran e l'Europa hanno messo a punto un sistema di scambio, simile al baratto, per evitare transazioni finanziare dirette con l’Iran e vanificare l’effetto delle sanzioni USA. L’espediente, chiamato Instex, non è ancora operativo perchè l'Ue non ha rispettato le sue promesse al riguardo e non ha completato la sua parte del progetto. E’ stato anche introdotto un blocco per proteggere le compagnie europee dagli effetti delle sanzioni statunitensi.

"La Gran Bretagna, la Francia e la Germania sono seriamente impegnate ad attuare il meccanismo di pagamento speciale Iran-UE(Instex), che dovrebbe facilitare i legami commerciali tra le due parti dopo che gli Stati Uniti si sono ritirati dall'accordo nucleare iraniano ed hanno reintrodotto le sanzioni contro il paese", afferma ancora la nota di alti funzionari europei .

L’Iran finora si è dimostrato fedele agli impegni presi, come confermato dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica e dall’Alto Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri: “Ad oggi Teheran ha mantenuto le promesse sul nucleare. Il patto riguarda la nostra sicurezza e di tutto il mondo”. Nella giornata di giovedì, come riporta l’Agenzia di stampa della Repubblica Islamica, il direttore generale per gli Affari politici britannico, Richard Moore, ha incontrato alcuni dirigenti iraniani a Teheran. Il resoconto parla di un “dialogo utile” con l’Iran riguardo temi come la sicurezza e le relazioni bilaterali.