Iran, Rohani pronti a negoziare con Usa se tornano ad accordo 2015

TEHERAN-Il presidente iraniano Hassan Rohani ha ribadito ieri che l'Iran è pronto ad avviare negoziati con gli Usa se Washington accetta di cancellare le sanzioni imposte nell'ultimo anno al Paese ritornando all'accordo sul nucleare del 2015.
Il presidente iraniano ha inoltre sottolineato che Teheran "ha sempre creduto nel dialogo". Perciò, ha aggiunto, "se tolgono le sanzioni, mettono fine alle pressioni economiche e ritornano all'accordo, siamo pronti ad avere colloqui con l'America oggi".
Nello stesso discorso, tenuto a Shirvan, nella provincia del Khorasan Settentrionale, Rohani ha affermato che la politica di "massima pressione" imposta dall'amministrazione di Donald Trump alla Repubblica islamica è fallita.

"Gli Stati Uniti sono i principali sconfitti nella maggior parte delle crisi che hanno creato e sponsorizzato insieme ai loro alleati in Asia Occidentale ", ha proseguito il presidente iraniano.
A questo proposito Rouhani, ha sottolineato che l'Amministrazione di Donald Trump non solo ha fallito nei suoi tentativi di destabilizzare paesi come l'Iran, la Siria, l'Iraq, l'Afghanistan e Yemen, ma ha perso peso nello scenario internazionale per aver dimostrato - con prove irrefutabili - che la Casa Bianca è stata dietro le trame e i sabotaggi nati contro questi Stati.
Nel suo discoro Rohani ha menzionato la scarsa credibilità degli Stati Uniti di fronte alla comunità internazionale, a causa delle controverse misure promosse da Trump, come il ritiro unilaterale dell'accordo nucleare iraniano o l'abbandono dell'accordo sul clima di Parigi.
"Nelle nostre denunce alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) a L'Aia (Paesi Bassi) contro gli Stati Uniti in prima istanza, questo tribunale ha deciso in nostro favore ed è andato a una sentenza di condanna della retorica anti-iraniana di Washington", ha detto il capo di stato iraniano.