Musica, il premio 2019 WOMEX al maestro Kayhan Kalhor

THERAN-Il noto musicista e il maestro di kamancheh iraniano Kayhan Kalhor ha vinto il premio del World Music Expo (WOMEX) che è un'esposizione internazionale di world music e si organizzata ogni anno in diverse sedi in tutta Europa, ma nata a Berlino.
Secondo l'agenzia Irna citando il sito del WOMEX il premio è stato assegnato al maestro iraniano per la sua padronanza con la kamancheh(un tradizionale strumento musicale persiano), per il suo incessante contributo dato per creare i nuovi linguaggi musicali a livello internazionale e per far sentire la musica classica persiana alle orecchie di tutto il mondo.
Kalhor fa parte del Silk Road Ensemble, un gruppo multinazionale composto dai famosi artisti e compositori provenienti da oltre 20 paesi del mondo.
Kayhan Kalhor è nato a Teheran e ha iniziato gli studi musicali all'età di sette anni. A tredici anni, viene invitato a suonare con l’Orchestra Nazionale della Radio Televisione Iraniana, con cui si esibisce per cinque anni. A diciassette anni inizia a lavorare con il Shayda Ensemble del Chavosh Cultural Center, la più prestigiosa organizzazione d’arte nell’Iran di allora. Viaggia molto in tutto l'Iran, per studiare la musica delle sue regioni e, in particolare, quella della regione del Khorasan e del Kurdistan. Ha girato il mondo da solista con vari ensemble e orchestre, tra cui la New York Philharmonic e l’Orchestre National de Lyon. È co-fondatore dei celebri ensemble Dastan e Ghazal, Persian & Indian Improvisations e Masters of Persian Music. Kalhor ha composto opere per i più famosi cantanti iraniani, per Mohammad Reza Shajarian e Shahram Nazeri, e ha suonato e registrato con i più grandi strumentisti del Paese. Ha composto musica per la televisione e il cinema ed è stato recentemente incluso nella colonna sonora di Youth Without Youth di Francis Ford Coppola nella partitura con Osvaldo Golijov. Nel 2004, è invitato dal compositore americano John Adams a dare un recital alla Carnegie Hall, nell’ambito del programma Perspectives Series, e nello stesso anno ha partecipato al Mostly Mozart Festival presso il Lincoln Center con il Requiem di Mozart.