Iran 1400, il giorno 'Sizdah bedar': festa della natura

TEHRAN - Oggi è il tredicesimo giorno si celebra il Sizdah bedar, che in farsi vuol dire ’13 all’aperto’, evento che segna la conclusione dei festeggiamenti.
Secondo la tradizione, per allontanare gli spiriti maligni, bisogna trascorrere la giornata in campagna o comunque all’aria aperta.
Ma quest'anno a causa della Pandemia le autorità chiedono ai cittadini di restare a casa, e non festeggiare il Sizdah bedar all’aria aperta.
E come si vede nella foto qui sotto ⬇lo slogan di quest’anno: "nella giornata di Sizdah bedar resteremo a casa" ed insieme a parenti e amici, festeggiamo il 13esimo giorno del nuovo anno in un’atmosfera spensierata e gioiosa ...
Come vuole la tradizione del Nowruz, i germogli usati per il Sabzeh dell’Haft-Sin vengono buttati nell’acqua di un fiume, a simboleggiare la volontà di liberarsi di tutta la negatività che hanno accumulato nei primi 12 giorni dell’anno. Prima di gettare i germogli nel fiume, le ragazze nubili ne intrecciano le foglie, esprimendo il desiderio di trovare marito prima del prossimo Sizdah bedar. Quando il nodo si scioglierà, il loro desiderio sarà esaudito.

Nowruz mobarak!